Orientamento e Valori: gli Allievi della Scuola Alpina di Aosta incontrano il nostro Istituto.

Non capita tutti i giorni di potersi confrontare con chi, poco più grande di te, ha già scelto una strada fatta di responsabilità e spirito di corpo. È quello che è successo martedì 24 marzo nella sede di Bassano, quando una delegazione di allievi della Scuola Militare Alpina di Aosta ha incontrato i nostri studenti. Concluso l’impegnativo periodo del RAV (Raggruppamento Addestramento Volontari), si preparano a un momento che segnerà la loro vita: la consegna del cappello alpino, prevista per sabato 28 marzo.

In attesa della cerimonia ufficiale che da qualche anno si svolge nella nostra città, a riconoscimento del valore che Bassano riveste per il Corpo degli Alpini, gli allievi hanno fatto visita alla nostra scuola incontrando le classi quinte e una quarta. Non si è trattato di una semplice conferenza, ma di un dialogo "tra pari" su cosa significhi oggi scegliere una strada fatta di disciplina, impegno e servizio.

Per i nostri studenti ormai prossimi al diploma, l'incontro è stato un’importante occasione di orientamento. Gli allievi di Aosta hanno spiegato che l’ingresso nelle truppe alpine non è solo una scelta di cuore, ma un vero e proprio percorso professionale d’eccellenza che sviluppa competenze tecniche (dall'uso di tecnologie avanzate alla gestione delle emergenze sul territorio); resilienza nel superare i propri limiti, fisici e mentali; capacità di lavorare in squadra, valore fondamentale anche nel mondo del lavoro "civile", dove la collaborazione è la chiave del successo.

Sollecitati dagli studenti, i futuri Alpini hanno risposto a cuore aperto alle loro domande, interrogati sulla conciliazione tra vita privata e carriera militare, sulle prove selettive e sulle opportunità di specializzazione dopo il corso. 

I giovani allievi di Aosta hanno voluto sottolineare che l'Alpinità non è solo una tradizione antica, ma un modo moderno di affrontare le sfide di ogni giorno.

L’incontro si è concluso con l’invito a seguire la cerimonia di sabato 28 marzo. Sarà il momento in cui questi giovani conosciuti in aula, diventeranno a tutti gli effetti delle "Penne Nere".

Ascoltare questi testimoni di impegno civile e spirito di corpo ha ricordato ai nostri studenti che, qualunque sia il percorso professionale scelto dopo il diploma, sono la determinazione e la solidarietà a fare la differenza.

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