Al via la fase due del Progetto “Corazza Farina”
In data 20 febbraio 2026, il Laboratorio di Meccatronica della sede di Piazza del Donatore ha ospitato l’incontro inaugurale della nuova fase del progetto “Corazza Farina - Analisi dell’efficienza delle protezioni balistiche nella Grande Guerra”. L’iniziativa, che coinvolge anche quest’anno le classi 5A e 5AT, si pone l’obiettivo di far dialogare le materie d’indirizzo meccanico con la ricerca storica, offrendo agli studenti un’esperienza didattica applicata e di alto profilo tecnico-scientifico.
Il bilancio dell’anno scolastico 2024-2025
Nel corso del precedente anno scolastico, le classi terminali si erano concentrate sullo studio e sulla replica di alcuni esemplari della celebre protezione individuale sviluppata dall'ingegnere Farina durante il primo conflitto mondiale. L’attività mirava a verificare sperimentalmente se le prestazioni dichiarate dal progettista nel libretto d’istruzioni originale fossero fondate. Grazie a un’articolata rete di collaborazioni con musei e realtà aziendali, il percorso ha permesso di confermare la veridicità dei dati storici, dimostrando che le intuizioni tecniche dell'ingegnere trovarono effettivo riscontro sul campo.
Gli obiettivi della seconda fase
Il progetto prosegue ora con una nuova sfida: analizzare il comportamento delle corazze Farina in risposta alle armi offensive in dotazione all'esercito austro-ungarico. Per condurre questa analisi balistica avanzata, è stata confermata la sinergia con Valfer, che si occuperà della produzione delle piastre metalliche destinate alle repliche, e con il Banco Nazionale di Prova, i cui tecnici metteranno a disposizione strumentazioni d'avanguardia per testare la resistenza dei manufatti secondo standard scientifici rigorosi.
L’incontro istituzionale del 20 febbraio
Per sancire l’avvio operativo di questo capitolo, l’istituto ha accolto un parterre di esperti di rilievo nazionale. All’incontro, aperto dal saluto del Dirigente Scolastico, hanno preso parte il Dott. Stefano Guderzo, responsabile del Museo delle Forze Armate 1914-1945, il Dott. Glauco Angeletti, esperto oplologo della Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, il Dott. Emanuele Paniz, direttore del Banco Nazionale di Prova, e Oliviero Citton, in rappresentanza del Museo Storico Territoriale di Alano di Piave. I relatori hanno illustrato i diversi aspetti tecnici e storici della ricerca alle classi quinte di Piazza del Donatore, sottolineando come il ruolo attivo degli studenti sia il vero motore di questo innovativo percorso tra memoria e tecnologia.



